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Chi siamo - Il fondatore e la nostra storia
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Luigi Panzeri è
il fondatore della "Ndugu Zangu Christian Community" e di "Amici di
Ndugu Zangu" O.N.L.U.S.
E' un missionario
laico. E' nato e ha trascorso la maggior parte della sua vita a
Cassago Brianza, in provincia di Lecco. Attualmente risiede in
Kenia, dove dirige la comunità di Ndugu Zangu.
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| Luigi Panzeri, al centro della fotografia, attorniato dai numerosi bambini ospiti della Ndugu Zangu Christian Community |
| La nascita di una vocazione | |
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Luigi conobbe l'Africa, e in particolare il Kenia, quasi per caso nel 1985 quando, insieme ad alcuni amici, visitò la Missione della Consolata nel Meru. Qui conosce, tra le altre, Suor Luisalba Riva, nativa di Pescarenico, un rione della città di Lecco. In quest'occasione aiuta a costruire l'ospedale, a cui hanno contribuito economicamente tanti lecchesi. Da questo primo viaggio nasce in Luigi una particolare vocazione che lo accompagnerà per tutta la vita. Tre anni dopo, nel 1988, si reca di nuovo in Kenia. Questa volta si spinge più a nord, ad Oldonyiro, per conoscere un padre indigeno, Padre Francis, che ha appena aperto una missione tra i pastori nomadi Samburu. Da questo incontro nascono un'amicizia e un profondo legame sia con Padre Francis che con la gente del luogo che porta inevitabilmente Luigi ad un continuo pellegrinaggio tra l'Italia e il Kenia, soprattutto per supportare il Padre della missione nei suoi programmi. |
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| La nascita della Comunità di Ndugu Zangu |
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In Luigi si fa sempre più forte il desiderio di dedicare il resto della sua vita al popolo Samburu, tant'é che, raggiunta l'età della pensione, decide di stabilirsi definitivamente in Kenia. Nel 1996 fonda una comunità di giovani chiamata "Ndugu Zangu", che significa fratellanza. Qui vi trovano ospitalità, inizialmente, circa sessanta bambini orfani e parecchi giovani. Tramite l'aiuto economico di alcuni "sponsor", Luigi riesce a dare loro un'istruzione di base e a insegnare un lavoro. La Comunità dispone di un'ampia zona coltivata dai giovani che le permette di sostentarsi. Tutto ciò, oltre che ad essere educativo, permette di avere una piccola economia interna che consente di dare lavoro alle persone e permette alle famiglie di mantenersi. In mancanza di questo, l'unico mezzo disponibile per il sostentamento è l'elemosina. |

| La creazione del gruppo di sostegno |
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Per portare avanti il suo progetto, Luigi può fare affidamento sul sostegno morale del Governo del Kenia e del vescovo locale e, non di secondario valore, sul sostegno economico di amici e parenti che va ad aggiungersi alla sua pensione, interamente dedicata alla Comunità. Nonostante non sia solo, Luigi
non nasconde
che, durante tutti questi anni, qualche volta gli sia capitato di
essere rimasto senza un soldo, come ad esempio nel Natale
del 1999, durante il quale ha pensato di mollare tutto. Con la tenacia
che contraddistingue tutti i missionari, Luigi è comunque andato
avanti.
Il 2 giugno 2000 decide così di fondare un gruppo di sostegno, "Amici di Ndugu Zangu" O.N.L.U.S., che ha il compito di organizzare raccolte fondi e coordinare e promuovere tutte quelle iniziative che hanno come fine quello di portare beneficio, anche piccolo, alla Comunità di "Ndugu Zangu". |
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| Una fase dei lavori di costruzione delle fondamenta dell'ospedale |
| La forza di un ideale |
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Luigi
sottolinea spesso che il suo essere missionario laico ad Oldonyiro
è
una risposta molto limitata rispetto ai bisogni di questa
popolazione. Tuttavia egli crede che sia comunque importante fare
tutto ciò che è possibile, per quanto piccolo possa
sembrarci un nostro gesto.
A volte confessa che in alcuni momenti è molto difficile affrontare i problemi che si
incontrano quotidianamente. Ma grazie alla sua forza e al prezioso
supporto di "Amici di Ndugu Zangu", anche i problemi che sembrano
insormontabili spariscono.
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Ultimo aggiornamento di questa pagina: 4 agosto 2005