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Africa... Non è la mia prima esperienza in Africa, bensì la sesta.... ma è come se mi fossi deliberatamente imbattuta in lei solamente ora. Nient'altro posso dire od aggiungere che non sia già stato detto eccetto queste poche e brevi parole:
non avevo ancora lasciato quella terra ed ancor prima di partire mi svegliavo nella notte tendendo l'orecchio per "ascoltare" il silenzio e cercare di afferrare anche il più esile alito di vento, immaginando i sogni dei bimbi addormentati li accanto, e già la nostalgia si impossessava di me... respiravo davanti a questo panorama ed il mio respiro era immenso... ogni cosa dava un senso di grandezza, di libertà suprema, di smisuratezza sentendomi così piccola davanti a quegli orizzonti immensi da lasciarmi senza parole; lassù la mente era così libera e serena che dava la sensazione di sorbire coraggio, quel coraggio che non si sa da dove venga, ma che rispecchiandomi nello sguardo della gente, dove gli occhi riflettono i sentimenti dell'animo, dei bambini che mi attorniano con grazia e tenerezza e, persino negli animali, non può altro che nascere spontaneo e crescere nel mio cuore riempiendolo di emozioni fino a farlo scoppiare; questo viaggio, non mi ha solamente aperto la mente, gli ha dato una forma: la forma della verità, della vita nella sua più pura essenza, cio per cui una cosa è quello che è. Quando di fronte puoi vedere solamente la lealtà, la semplicità ma soprattutto la fierezza di un popolo povero ma sorridente, non seguace di quel materialismo che riduce la nostra stessa attività intellettuale umana ad una funzione che ci conduce a cercare sempre il superfluo come principio della nostra vita e scoprire che a questo popolo appartiene l'alchimia, e cioè il principio in grado di spiegare i segreti tra cuore, anima e mente, ecco.... questo ti può solamente riportare a capire con quale facilità possano accadere cose così meravigliose dentro di te ma più di tutto a quale meraviglioso mondo loro appartengano. Ora, ripensando a ciò che ho visto, vissuto e conosciuto mi viene unicamente da esclamare ad alta voce e con forza per esprimere il mio sentimento e la mia emozione pensando all'Africa: " quello è il mio posto"....
Ringrazio le persone che mi hanno dato l'opportunità, la forza e la consapevolezza di poter credere e sapere che là, dietro sofferenze e disagi indescrivibili esistano "uomini" di una dignità infinita per cui valga la pena di lottare, sempre!
Emanuela |
