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Il nostro viaggio è iniziato il 18 maggio 2005
con volo da Malpensa per Amsterdam e poi per Nairobi. In aereoporto ci
aspetta nonno Luigi ed un ragazzo. Saliamo sul fuoristrada verde e
andiamo a prendere Peter e Mackson (cardiopatici operati nel 2005). I bambini ci accolgono con tanto amore e tanti abbracci.
Alle 19.00 del 19 maggio finalmente arriviamo a "Ndugu Zangu", i cancelli si aprono ed il nonno e noi due scendiamo dal fuoristrada.
Alle 6.00 del giorno dopo siamo in piedi, alle 7.00 usciamo dalla nostra capanna e vediamo i bambini in fila con le loro scodelline colorate per prendere il "semolino". I bambini più grandi vanno a scuola, quelli più piccoli restano con noi. I bambini a "Ndugu Zangu" sono tanti, di tutte le età, maschi e femmine senza genitori. Un piccolo, ad esempio, ha appena 14 mesi, è orfano e perciò viene allevato dalle ragazze della comunità. Durante la giornata, verso le 10.00 i bambini bevono chai, latte con the, pranzano e cenano sempre con lo stesso metodo, cioè in fila con la propria scodellina. Oggi riso e fagioli. Vengono a mangiare anche i bambini delle maniatte (capanne). Cosa è successo di particolare in questa prima giornata? Una bambina si è slogata un piede cadendo. L'unica cosa che hanno potuto fare dei bagni con acqua fredda. Adesso zoppica. Abbiamo lavato due bambine e abbiamo dato loro dei vestiti puliti. Rebecca, una bambina piccolissima si è attaccata a Fabio e non lo vuole mai lasciare! La giornata è stata bella, con tanti momenti che mi resteranno per sempre nel cuore! Però ci sono tante cose che vorrei cambiare!!! |
| Sabato 21 maggio 2005 Oggi siamo andati alla croce in cima alla collina per pregare e seguire la messa. I bambini ci hanno preparato anche un canto. E' stato bello. Al ritorno ho osservato nonno Luigi mentre faceva le punture ai bambini malati e a quelli operati al cuore. I bambini oggi hanno mangiato mais e fagioli. I giochi che facciamo durante il giorno sono:
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| Domenica 22 maggio 2005 Questa mattina siamo andati nella chiesa del paese per assistere alla messa. Molto molto bella, è cantata ma... un po' lunga. Nel pomeriggio Fabio ha fatto le frittelle per tutti i bambini usando soltanto farina, zucchero e olio e a loro sono piaciute tantissimo! Ho rifatto la fasciatura al piede della bambina. |
| Lunedi 23 maggio 2005 Oggi ho fatto visita alla scuola. Le lezioni iniziano verso le 9.00 e finiscono verso le 12.30. Ci sono tre classi:
Verso sera ha piovuto tantissimo, alcune bambine hanno notato che avevo freddo così mi hanno portato in una stanza e mi hanno dato una giacca. Che emozione grande!! Oggi i bambini hanno pranzato con mais e fagioli e cenato con polenta e fagioli.
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| Mercoledi 25 maggio 2005 Al mattino, quando ho fatto il giro nelle classi, ho notato che un bambino non c'era: Pilot, class 2 era ammalato. Sono andata al dormitorio e lui era era lì tutto solo con febbre e mal di pancia. Così ho preparato un the caldo e gli ho dato due pastiglie. Gli ho dato anche del pane con marmellata. Sono stata a fargli compagnia. A pranzo gli ho cucinato del riso e poi gli ho dato del formaggio con i pomodori. Era contentissimo. |
| Giovedi 26 maggio 2005 Oggi siamo andati con Matteo alla maniatta dei suoi genitori. Due ore di fuoristrada per arrivare. E' difficile descrivere una maniatta, ma io mi domando come la gente possa vivere in tali condizioni!! Al ritorno in comunità portiamo con noi un ragazzino perchè deve essere curato da nonno Luigi, è stato morso da un cane!! |
| Venerdi 27 maggio 2005 Questa mattina ho costruito il "Gioco dell'oca" con il relativo dado. Ho utilizzato del cartone, carta uniti da nastro adesivo, tutto sommato è venuto bene. Ai bambini è piaciuto molto e con l'aiuto di una signora che parla inglese non è stato difficile da spiegare. Alla sera, dopo la preghiera, abbiamo distribuito i biscotti. I bambini erano felicissimi!! |
| Sabato 28 maggio 2005 Al mattino siamo andati alla croce a pregare. Al ritorno sono andata con Moses a vedere qualche maniatta nelle vicinanze, anche se ho camminato per almeno due ore.
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| Domenica 29 maggio 2005 Fabio ed io insieme a nonno Luigi siamo andati al fiume a vedere le tubazioni che incanalano l'acqua. Il tubo è lungo 12 km ed è il risultato del duro lavoro di nonno Luigi e dei ragazzi del posto durato sette anni. Durante il viaggio abbiamo parlato molto con nonno Luigi dei lavori portati a termine, dei progetti e del suo modo di educare e rapportarsi con i ragazzi.
Dopo pranzo ci è sembrato giusto regalare alcune magliette a qualche bambino...Dopo aver caricato le valige sul fuoristrada mi sono accorta che i bambini avevano indossato subito le magliette, quasi per mandarci un messaggio d'amore per ricordarsi di noi... Altra scena per me molto triste, quando fuori dal cancello c'era anche Rebecca che con la sua mamma ci salutava e intanto piangeva. |
| Così è finita la nostra magnifica esperienza nella comunità di tanti AMICI e FRATELLI di Ndugu Zangu. Un ricordo che non potrà mai cancellarsi dai nostri occhi e dal nostro cuore. Mi auguro, un giorno, di poter essere ancora lì con queste persone, che non hanno niente ma che ancora hanno una delle cose più importanti: IL SORRISO. Quel giorno io vorrei tanto essere lì con Samuele e Fabio, magari nel periodo di Natale!!! Solo al pensiero mi sento già in Africa con loro!!! |
