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L’amore non ha confini Tutti i bambini del mondo hanno il diritto di avere una famiglia, di sentirsi amati, di andare a scuola, di essere assistiti quando sono malati... Nei paesi poveri, questi sacrosanti diritti vengono pagati. Chi li può pagare? Nei paesi poveri solo i ricchi possono avere questi diritti. Nonno Luigi, nel suo piccolo, dona questi diritti. Anche tu puoi collaborare in questa grande azione di solidarietà, attraverso il programma "Sostegno Umanitario". Nonno Luigi chiede solo una piccola rinuncia al giorno.
La situazione nella Comunità di Ndugu Zangu La famiglia di Ndugu Zangu
è in costante aumento! Numerose, infatti, sono le famiglie
di pastori nomadi che si insediano nella
nostra area. Gli spostamenti sono frutto della continua ricerca di
pascoli per gli animali. Questo porta ad un inevitabile aumento dei
bambini che si rivolgono alla nostra Comunità.
A gennaio 2007 è iniziato il nuovo anno scolastico. Il nostro registro ha raggiunto quota 261 bambini! Di questi, 130 sono ospitati nella nostra Comunità. La maggior parte di loro è orfana, priva di famiglia o proveniente da famiglie con situazioni precarie. Molti sono portatori di handicap di varia natura. In data 25 luglio 2007 la cardiologa Dr.ssa Sofia Redaelli ha visitato oltre 40 cardiopatici. 34 verranno seguiti e continuamente monitorati in comunità. Di questi, 16 cardiopatici necessitano di un urgente intervento chirurgico da affrontare in Italia tramite il programma "Viaggi della speranza". Come aiutare tutti questi bambini ad avere un’istruzione, un’assistenza sanitaria e un’alimentazione adeguata che consenta loro di crescere fisicamente sani e di formarsi come persone?
Sostegno umanitario, no adozioni a distanza Ormai sono 11 anni che è nato Ndugu Zangu, in questo campo che vedete nella foto. Questo campo in savana vergine piano piano si è trasformato in un centro umanitario che accoglie bambini che hanno bisogno d'assistenza umana e sanitaria e di istruzione. I cardiopatici rappresentano l'impegno più importante.Oggi la comunità conta 130 individui tra bambini e ragazzi.
Considerando l'evolversi della comunità in ambito sanitario, abbiamo cambiato la modalità con cui interveniamo per aiutare i bambini: da "Adozione studi", con l'assegnazione di un bambino a ciascun donatore, a "Sostegno Umanitario", una forma di aiuto che vede coinvolta l'intera Comunità. Ciò significa che il donatore può versare liberamente il suo contributo senza vincoli di importo e di scadenze. Il suo aiuto diventerà quindi un sostegno comunitario per tutti i bambini di Ndugu Zangu, che si estenderà dalle strutture per l'accoglienza fino al piccolo ospedale funzionante che verrà ufficialmente aperto tra poco tempo con tutti i permessi rilasciati dallo Stato del Kenya. Era da tempo che riflettavamo su questo cambiamento e su cosa fosse possibile fare per garantire nel miglior modo possibile l’assistenza a tutti i bambini che bussano alla nostra porta. Uno dei problemi nati con il notevole aumento del numero di bambini ospitati era legato alla gestione della loro schedatura: la creazione e il mantenimento di un registro in cui erano elencati tutti i bambini presenti in Comunità richiedeva molto tempo e gravava sul lavoro che doveva essere quotidianamente svolto. Un risvolto negativo di questa situazione si aveva anche sulla gestione della corrispondenza con i donatori che, oltre a richiedere più lavoro, richiedeva anche più risorse economiche. Le spese di corrispondenza erano diventate infatti notevoli.
Come effettuare le donazioni per il programma "Sostegno Umanitario" Per effettuare le libere donazioni annuali al programma "Sostegno Umanitario", basta utilizzare una delle forme di versamento reperibili nella sezione "I tuoi doni" all'interno del sito.
Per qualunque informazione, contattare direttamente per e-mail Nonno Luigi.
Un grazie di cuore a tutti.
Nonno Luigi
IMPORTANTE! Indicando nella causale dei versamenti "Dono a favore dell'Associazione Amici di Ndugu Zangu ONLUS", potete detrarre l'importo della donazione nella dichiarazione dei redditi. Questo vale sia per pagamenti effettuati tramite bonifico bancario, sia per quelli effettuati tramite bollettino postale. La ricevuta del versamento costituisce documento fiscale per effettuare la detrazione: conservatela! |
