![]() Il settimo viaggio della speranza ha inizio il 7 novembre 2006. Nonno Luigi accompagna i sei cardiopatici che devono essere operati: |
| Bett Cosmas Kiplangat (13 anni) |
Ospedali Riuniti di Bergamo Finanziamento Regione Lombardia |
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| Maina Winrose Wangari (6 anni) |
Ospedale OPA di Massa Finanziamento Regione Toscana |
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| Tootu Raymond (5 anni) |
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| Lepento
Seteyio (11 anni) |
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| Sailol Letura (21 anni) |
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| Moses Kithua (42 anni) |
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| Nonno Luigi, insieme a tutta la comunità di Ndugu Zangu e ai genitori dei pazienti
ringrazia la Regione Lombardia e la Regione Toscana per il contributo economico elargito che ha permesso di coprire le spese ospedaliere; i medici e paramedici
degli Ospedali Riuniti di Bergamo e dell'Ospedale OPA di Massa per il
loro impegno, la loro professionalità e per l'ottimo risultato
raggiunto; le varie associazioni ONLUS per la loro collaborazione; le famiglie che hanno ospitato i ragazzi cardiopatici; le varie ditte e tante famiglie e persone che, anche in maniera anonima, hanno offerto il loro aiuto o il loro contributo economico.
Scrive Nonno Luigi: "Il 5
febbraio [2007, n.d.r.] sono rientrato in Kenya nella nostra
Comunità di Ndugu Zangu. Con me cinque dei sei cardiopatici
operati in Italia. Di questi, quattro sono stati operati con
ottimo successo e stanno benissimo mentre il quinto, una bambina di sei
anni, non è stato operato a causa di un'infezione in corso.
Invece Moses, il sesto e più anziano (42 anni) dei
cardiopatici, è rimasto in ospedale a Massa a causa delle
sue precarie condizioni di salute. Malgrado il massimo impegno dei
medici, il suo cuore ha smesso di battere ed il Nostro Padre Buono
l’ha accolto fra le sue braccia. E’ stato sepolto nel
cimitero di Massa.
Si
è concluso così il "7° Viaggio della Speranza", con
molto dispiacere ma anche con una grande gioia per i bambini che ora
possono tornare a correre con i loro coetani.
Questo
non ci deve fermare, dobbiamo continuare sempre più carichi di
buona volontà e amore per salvare i tanti bambini cardiopatici
che arrivano da noi per chiedere un aiuto per il loro cuore affaticato.
Proprio in questi pochi giorni sono già arrivati quindici nuovi bambini cardiopatici!
Già
sto pensando ad organizzare l' "8° Viaggio della Speranza". Lancio
da subito un appello di collaborazione per cercare di aprire qualche
nuovo contatto con altre Regioni, oltre alle Regioni Lombardia e
Toscana che ci hanno fino ad ora accompagnato nei nostri Viaggi della
Speranza. A loro va un doveroso e sentito ringraziamento".
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